Se dovessi scegliere un solo ingrediente da portare su un'isola deserta, probabilmente sarebbe lui. L'olio extravergine di oliva è il filo che lega quasi tutte le ricette di questo sito: nei soffritti, nelle marinature, nelle vellutate a crudo, nella manteca dei risotti al posto del burro.
Extravergine significa ottenuto solo con mezzi meccanici, a freddo, con un'acidità molto bassa. Il resto lo fanno la varietà delle olive, il territorio e il momento della raccolta: ci sono oli fruttati e delicati, altri amari e piccanti che pizzicano in gola, segno di olive raccolte ancora verdi.
Un consiglio: tenetene due in dispensa, uno più semplice per cuocere e uno di carattere per il filo finale a crudo, quello che fa la differenza su una zuppa di legumi o una bruschetta. E conservatelo al buio, lontano dai fornelli.