La mia Shorba

12 novembre 2020

Ecco una variante speziata della zuppa di lenticchie. La shorba o chorba, che si ritrova nella cucina algerina, libanese e di molti altri paesi. 
Ci sono moltissime varianti di questa pietanza, in base al paese di provenienza e, probabilmente, come per ogni piatto radicato nella tradizione, la ricetta cambierà da famiglia a famiglia.
Io l'ho imparata da una cuoca iraniana curda, con cui alcuni anni fa ho lavorato e che mi ha insegnato la variante vegetariana.

Procedimento


Lasciate in ammollo le lenticchie (io ho usato quelle rosse abruzzesi) in un contenitore di vetro o ceramica, coperte, per 24 ore in acqua fredda. 
Di solito le lascio anche 36 ore (cambiando l'acqua un paio di volte al giorno) e le faccio leggermente germogliare, perché così sono particolarmente vitali.

Tagliate il porro e la cipolla a tocchi grossolani e i pomodorini a dadini. Tagliate il peperoncino fresco a fettine.
In una pentola dai bordi alti di quelle adatte a cotture lente mettete 4 cucchiai di olio evo, il porro, la cipolla, il peperoncino, tutte le spezie, l'alloro e il rosmarino. Fate soffriggere per 5'. Scolate le lenticchie e mettetele in pentola, mescolate bene, aggiungete i pomodorini oppure, se non è stagione, potete usare qualche cucchiaio di salsa di pomodoro e poi coprite il tutto con acqua calda. 
Fate cuocere per 30'-45'. La prima parte della cottura con il coperchio e gli ultimi 10' senza coperchio, in modo che il liquido in eccesso evapori. 

Servite calda con prezzemolo o coriandolo fresco a vostro gusto e una spruzzata di succo di limone. Se amate il piccante, potete aggiungere ancora del peperoncino in polvere e mangiarla con pane tipo pitta.
Ricetta: La mia Shorba
Ricetta: La mia Shorba - 0
Ricetta: La mia Shorba - 1

Cookeneim è chef a domicilio, catering vegano a Venezia.
Un progetto di cucina di Francesca Luise.

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