Il re delle spezie. Il pepe nero è la bacca della Piper nigrum, una pianta rampicante originaria della costa del Malabar, nel sud dell'India. Le bacche si raccolgono ancora verdi e si lasciano seccare al sole, finché la buccia diventa scura e rugosa.
Per secoli è stato così prezioso da essere usato come moneta, e Venezia ne controllava una parte importante del commercio verso l'Europa.
Il consiglio è uno solo: macinatelo al momento. Il pepe già macinato perde in fretta il suo profumo, mentre una grattugiata fresca sprigiona note calde e resinose. Provate anche a pestarlo al mortaio e a tostarlo a secco, come nel broeton di verze, la zuppa dei nonni veneti che senza il suo pepe abbondante non sarebbe la stessa.