Il peperoncino divide il mondo, un po' come il coriandolo: o lo si ama, o lo si odia. Arrivato dalle Americhe con Colombo, in pochi decenni ha conquistato le cucine di mezzo pianeta, dalla Calabria alla Corea, dall'India al Nord Africa.
Il suo carattere piccante viene dalla capsaicina, concentrata soprattutto nei semi e nelle nervature interne: se volete un piatto più gentile, toglieteli prima di tritarlo. Fresco ha un sapore vivo e quasi vegetale, secco diventa più caldo e profondo.
Lo uso nel classico aglio, olio e peperoncino, per dare grinta a sughi e verdure saltate, e in abbondanza nelle fermentazioni come il kimchi. Quando lo maneggiate fresco, ricordatevi di non toccarvi gli occhi!