La cipolla dorata è la cipolla di tutti i giorni, quella che non manca mai in cucina. Coltivata da più di cinquemila anni, in Egitto era considerata un simbolo di eternità per i suoi anelli concentrici.
Cruda è pungente, ma con la cottura lenta cambia completamente carattere: diventa dolce, morbida, quasi caramellata. È il segreto di molti piatti della tradizione veneziana, come il saor, dove la cipolla stufata nell'aceto conserva e insaporisce.
Un piccolo trucco per un soffritto più digeribile: dopo i primi minuti in padella aggiungete due o tre cucchiai di acqua calda, così la cipolla si ammorbidisce senza bruciare. E se vi fa piangere, tenetela qualche minuto in frigorifero prima di tagliarla.