Arrivata dalle Ande con i navigatori spagnoli, la patata in Europa fu guardata a lungo con sospetto: per quasi due secoli venne coltivata come pianta ornamentale, per i suoi fiori, o come cibo per gli animali. Poi le carestie la trasformarono nel cibo che ha sfamato intere generazioni.
Oggi è l'ingrediente più democratico che ci sia, ma non tutte le patate sono uguali. Quelle a pasta gialla e soda, come le patate di montagna, sono perfette al forno e in insalata perché restano compatte; quelle a pasta bianca e farinosa sono ideali per purè, gnocchi e vellutate.
Se sono biologiche, lasciate la buccia: basta spazzolarle bene sotto l'acqua. Provatele lessate con la buccia e poi schiacciate e passate in forno con spezie e olio buono: croccanti fuori e morbide dentro.