Lo zucchero di canna si ricava dalla canna da zucchero, una pianta tropicale arrivata in Europa attraverso il mondo arabo. Venezia fu tra le prime città europee a raffinarlo e commerciarlo, quando lo zucchero era ancora una spezia preziosa, venduta in farmacia.
Lo preferisco a quello bianco perché, quando è integrale o poco raffinato, conserva parte della melassa: ha un colore ambrato e un sapore più profondo, che ricorda il caramello. Lo zucchero Moscovado, scuro e umido, è il più intenso di tutti.
Lo uso nelle frolle vegane, nelle torte, nelle confetture e, in piccole dosi, nell'agrodolce del saor o di una salsa per involtini.