Maggio è stato un mese tra pensiero e tradizione. Ho scritto di cosa c'è dietro un piatto antispecista, cioè la scelta di non considerare gli animali come risorse. Poi sono tornata alla cucina veneta con i risi e bisi, piatto simbolo della primavera, e ho seguito il viaggio dell'hummus, il cui nome in arabo significa semplicemente cece. Ho chiuso con il foraging, l'antico andar per erbe, e con la silene vulgaris, una delle erbe spontanee più facili da riconoscere e da cucinare.
Gli articoli del mese
Il piatto antispecista
Dietro un piatto vegano c'è quasi sempre una visione etica, il rifiuto di considerare gli animali come risorse.
Risi e bisi: dove la semplicità sta di casa
La storia di uno dei piatti simbolo della cucina veneta, intrecciata ai ricordi delle domeniche di famiglia.
Sul sito: Rixi e bixi (pronuncia "rizi e bizi" con la S che sembra una Z).
Hussus: storia di un piatto viaggiatore
Le origini contese dell'hummus, il cui nome in arabo significa semplicemente "cece".
Sul sito: Hummus piccante, Hummus rosa + polvere di broccolo di Creazzo.
Scopriamo insieme il foraging e la Silene vulgaris
Dall'"andar per erbe" delle nonne al foraging di oggi, con la silene vulgaris come protagonista.
Sul sito: Pesto crudista di silene vulgaris, Spätzle dei campi.
Tutti i miei articoli sono su Di Testa e Di Gola.