Il riso basmati viene dalle pendici dell'Himalaya, tra India e Pakistan, e il suo nome significa più o meno "profumato". Ha chicchi lunghi e sottili che in cottura si allungano ancora e restano ben separati.
Lo cuocio quasi sempre per assorbimento: sciacquato più volte finché l'acqua è limpida, poi una parte di riso e due di acqua fredda, un pizzico di sale, fuoco al minimo e coperchio, senza mescolare, finché l'acqua è assorbita. Qualche seme di cardamomo, un pezzetto di cannella o una foglia di alloro nell'acqua lo rendono ancora più profumato.
È il compagno ideale di curry, dhal, verdure speziate e insalate di riso.