Il sedano è uno dei tre pilastri del soffritto italiano, insieme a carota e cipolla: tagliati a cubetti regolari formano la base di sughi, ragù vegetali, zuppe e brodi.
Ha un sapore fresco e un po' amaro, e una consistenza croccante che lo rende buono anche crudo, in pinzimonio o in insalata. Delle coste si usa tutto, foglie comprese: io le frullo con formaggio, semi di girasole e aglio in un pesto per crostini, una ricetta nata proprio per non buttarle. Nel brodo vegetale bastano un paio di coste con le loro foglie.
Per conservarlo croccante, avvolgetelo in un canovaccio umido in frigorifero.