Il pomodoro ramato si riconosce perché si vende ancora attaccato al suo rametto verde, a grappolo: quel profumo erbaceo che si sente toccandolo viene proprio dal ramo e dalle foglie.
Ha una polpa soda e succosa e una buona sapidità, che lo rendono adatto a molti usi: crudo in insalata o a cubetti sulla bruschetta, sbollentato e spellato per un sugo veloce, frullato in un gazpacho. È anche il pomodoro giusto per essere farcito e cotto al forno, come i pomodori ripieni di riso alla romana.
Conservatelo fuori dal frigorifero, a temperatura ambiente: il freddo ne spegne il sapore e ne rovina la consistenza.