La cannella è la corteccia interna di un albero originario dello Sri Lanka: si raccoglie, si lascia seccare e, seccando, si arrotola su se stessa formando i bastoncini che conosciamo. Per secoli fu una delle spezie più preziose del commercio con l'Oriente, passata anche dai magazzini di Venezia.
Da noi la associamo ai dolci, alle mele e al Natale, ma in molte cucine del mondo è una spezia da salato: profuma il riso, le zuppe di lenticchie, gli stufati, il dhal. Un pezzetto di stecca nella vellutata di zucca, tolto prima di frullare, regala una nota calda e sorprendente.
La cannella di Ceylon è più delicata e dolce; la cassia, più comune, è più intensa.