Gli asparagi verdi sono uno dei simboli della primavera: crescono come germogli che spuntano dal terreno e vanno raccolti presto, prima che si aprano. In Veneto si coltivano anche quelli bianchi, come il celebre asparago di Bassano.
Prima di cuocerli si spezza la parte finale, dura e legnosa, e si sbuccia il gambo. Le punte sono tenere e cuociono in un attimo; i gambi, tagliati a rondelle, vanno nel soffritto o in una crema. Freschissimi, affettati sottili, sono buoni anche crudi. Gli scarti più duri finiscono nel brodo: niente si butta.