Pianta originaria dell'America Meridionale, probabilmente scoperta dai Maya. Se volete approfondire, date un'occhiata per cominciare alla pagina dedicata al cacao su
wikipedia.
Il suo nome scientifico, Theobroma cacao, significa "cibo degli dei", e per i popoli mesoamericani lo era davvero: con i semi si preparava una bevanda amara e speziata riservata alle occasioni importanti, e gli Aztechi li usavano persino come moneta. In Europa arrivò nel Cinquecento con gli spagnoli, e solo molto più tardi divenne il cioccolato dolce che conosciamo.
In cucina uso il cacao amaro in polvere, senza zuccheri aggiunti, e il cacao crudo nei dolci crudisti. Ma il cacao sa stare anche nei piatti salati: nell'impasto di una pasta fresca, come le tagliatelle al cacao, dà un colore profondo e una nota amara che si sposa benissimo con le verdure e la frutta secca.