Il miglio è uno dei cereali più antichi del mondo: prima che arrivasse il mais dalle Americhe, in Veneto e nel Nord Italia era la base della polenta e delle minestre dei contadini.
È naturalmente privo di glutine, piccolo, rotondo e dal sapore delicato. Prima di cuocerlo va sciacquato bene; io lo tosto a secco per un paio di minuti e poi lo cuocio per assorbimento, con circa due parti e mezzo d'acqua per una di miglio, fuoco al minimo e coperchio. Così i chicchi restano separati e si sgranano con una forchetta, come un cous cous.
È perfetto nei piatti unici con verdure e legumi, nelle insalate tiepide e nelle polpette.