Il broccolo romanesco è forse l'ortaggio più bello che ci sia: le sue cime a spirale, che si ripetono uguali in piccolo, sono un esempio perfetto di frattale in natura. Viene dal Lazio, come dice il nome.
Ha un sapore più dolce e delicato del broccolo comune. Diviso in cimette, si cuoce al vapore o in padella per pochi minuti, così resta verde e croccante; tagliato a fettine sottili è perfetto negli orzotti, e lessato e schiacciato diventa una crema per la pasta. Usate anche le foglie e il gambo.