Il finocchietto selvatico cresce spontaneo nei campi e lungo le strade del Mediterraneo, con ciuffi piumosi e un profumo anisato più intenso del finocchio coltivato. In Sicilia è l'anima della pasta con le sarde.
Si usano le foglie tenere, fresche, tritate su quinoa, vellutate di patate e sedano rapa, torte salate. In estate i suoi fiori gialli e i semi profumano conserve e arrosti.